Quanti anni le cartelle esattoriali vanno in prescrizione?
Domanda di: Mariapia Costa | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Questo perché esiste una norma, e cioè l'art. 20 del DLgs 472/1997, che prevede espressamente che "il diritto alla riscossione della sanzione irrogata si prescrive nel termine di cinque anni.".
Quali cartelle esattoriali non vanno in prescrizione?
2946 del Codice Civile e confermato anche dalla Corte di Cassazione nella sentenza 4283/2010. Per quanto riguarda i tributi locali (TARI, TOSAP, TASI, IMU, ecc.) non esiste un termine di prescrizione stabilito da una norma specifica.
Quando cadono in prescrizione i debiti con l'Agenzia delle Entrate?
Vanno in prescrizione dopo 5 anni i contributi dovuti all'INPS e all'Inail relativi ai pagamenti di previdenza ed assistenza (comprese le cartelle esattoriali relative a tali tributi). Gli interessi sulle imposte si prescrivono anch'esse nel termine breve.
Come si fa a capire se una cartella esattoriale è prescritta?
Per sapere se una cartella Equitalia è prescritta bisogna prima di tutto controllare la data dell'ultima notifica ricevuta, inoltre bisogna fare attenzione se alla prima notifica si sono succeduti dei solleciti di pagamento che fungono da interruzione della prescrizione, infatti la prescrizione ricomincerà a partire ...
Il Codice civile dispone che gli interessi e, in generale, tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi, si prescrivono in 5 anni (art. 2948 c. 1 n. 4 c.c.).