Quanti anni rimangono in archivio le cartelle cliniche?

Domanda di: Sig.ra Claudia Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (72 voti)

Le cartelle cliniche, unitamente ai relativi referti, vanno conservate illimitatamente, poiché rappresentano un atto ufficiale indispensabile a garantire la certezza del diritto, oltre a costituire preziosa fonte documentaria per le ricerche di carattere storico sanitario.La documentazione diagnostica assimilabile alle ...

Quanto rimane la cartella clinica?

Il D.P.R. n° 1409/63 all'art. 30 prevede che le cartelle cliniche siano conservate illimitatamente, per almeno 40 anni in un archivio corrente e successivamente in una sezione separata di archivio istituita dalla struttura sanitaria.

Come recuperare vecchie cartelle cliniche?

Ogni paziente ha diritto di ricevere una copia della cartella clinica dall'ospedale presso il quale è stato ricoverato. A tal fine deve rivolgersi alla struttura personalmente o inviando la richiesta tramite posta o fax senza dimenticare di allegare una fotocopia del proprio documento di identità.

Quanti anni conservare documenti sanitari?

Documenti sanitari da conservare per 10 anni

I principali: Fatture (esattamente come per i documenti contabili e fiscali), assistenza diretta e indiretta, estratti conto, campioni, documenti sui movimenti di cassa, consulenze, comandi, radiografie, idoneità.

Dove viene conservata la cartella clinica?

Le cartelle cliniche, infine, debbono essere conservate a cura della Direzione sanitaria che ha il dovere di vigilanza sull'archivio.

Archivio a domicilio: le cartelle cliniche