Quanti anni vanno conservate le cartelle esattoriali?

Domanda di: Rita Coppola  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (10 voti)

Con la sentenza 4/2022 resa dall'adunanza plenaria, il Consiglio di Stato ha stabilito che l'agente della riscossione deve conservare sempre l'originale della cartella per cinque anni, a prescindere dalle modalità di notifica.

Quanti anni le cartelle esattoriali vanno in prescrizione?

la prescrizione di 10 anni per: Irpef, Iva. Ires, Irap, Imposta di bollo, Imposta di registro, Contributi Camera di Commercio, Imposta catastale, Canone RAI; la prescrizione di 5 anni per: Imu, Tasi, Tari, contributi Inps e Inail, multe stradali, sanzioni amministrative; la prescrizione di 3 anni per il bollo auto.

Quanto tempo conservare cartelle Equitalia?

L'obbligo di custodirle per 5 anni stabilito dal legislatore è un mero obbligo minimo di conservazione e non un termine massimo, pertanto Equitalia è tenuta a conservare le cartelle di pagamento per il periodo decennale di prescrizione ordinaria.

Quali cartelle esattoriali si prescrivono in 10 anni?

I termini di prescrizione per tutte le cartelle che fanno riferimento alle imposte erariali quali I.V.A., I.R.A.P., I.R.P.E.F si prescrivono in 10 anni.

Quali cartelle esattoriali possono essere cancellate?

Con la Legge di bilancio 2023 le cartelle dell'importo massimo di 1.000 euro vengono eliminate. Non tutte, ma solo quelle dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, quindi vecchie di 7 anni rispetto al 2023. Finiscono dritti nel bidone tutti i vecchi debiti che non possono più essere più riscossi dal Fisco.

Cartella esattoriale? Prima di pagare guarda questo video