(ANSA) - ROMA, 21 MAR - Le persone affette da autismo muoiono piu' giovani, in media 16 anni prima della popolazione generale, all'eta' di 54 anni, spesso per epilessia o suicidio.
“Nel modello di cervello autistico si è evidenziata una riduzione della connettività tra la corteccia visiva del lobo temporale, coinvolta nell'elaborazione dell'espressione facciale, e la corteccia prefrontale ventromediale, implicata nelle emozioni e nella comunicazione sociale”, ha spiegato Feng.
La fascia d'età più ampia è quella da 15 a 44 anni, pari al 66%, e il 13% ha più di 44 anni. L'aspettativa di vita alla nascita è di 61,6 anni per i maschi e di 57,8 anni per le femmine. Le persone affette da disturbi dello spettro autistico si stimano pari all'1% della popolazione, circa 500.000".
La persona affetta da autismo tende ad isolarsi. In generale, possiamo dire che ci sono difficoltà nel mantenere rapporti sociali. Infatti, questo segno è spesso legato ad una mancanza di empatia e a una certa difficoltà nel capire i comportamenti e le intenzioni delle persone vicine.
I disturbi dello spettro autistico sono condizioni nelle quali le persone hanno difficoltà a stabilire relazioni sociali normali, usano il linguaggio in modo anomalo o non parlano affatto e presentano comportamenti limitati e ripetitivi. Inoltre, manifestano difficoltà di comunicazione e relazione con gli altri.