In un bar italiano, la normativa richiede solitamente almeno due bagni separati per sesso e un terzo bagno per disabili. Locali piccoli (<50 𝑚 2 𝑚 2 o <30 posti) possono avere deroga a uno solo. Con oltre 60-100 posti, diventano obbligatori più servizi, spesso divisi per genere e con accesso per persone disabili.
quando i posti a sedere sono superiori a 60, ma non superano i 150, devono essere previsti almeno due bagni, separati per sesso; la normativa prevede l'obbligo di bagno disabili nei locali pubblici, stabilendo che almeno un servizio igienico debba essere accessibile a persone con disabilità motoria.
Per un esercizio con 50 posti a sedere, è richiesto almeno un bagno per uomini e uno per donne. Per un esercizio con 100 posti a sedere, sono necessari almeno due bagni per uomini e due per donne. Per un esercizio con 150 posti a sedere, sono richiesti tre bagni per uomini e tre per donne.
Nel dettaglio. Per locali ristorante con meno di 100 posti coperti occorre prevedere un bagno per uomini ed uni per donne. Dai 100 ai 150 posti, i bagni devono diventare due; oltre i 150 tre per sesso e così via.
I negozi al dettaglio con superficie inferiore a 400 m² possono non avere l'obbligo di bagni per i clienti, mentre quelli più grandi devono fornire servizi igienici separati per genere. Per i centri commerciali, la regolamentazione è più stringente, con l'obbligo di bagni proporzionati al flusso di visitatori.