La dieta del caffè per dimagrire, infatti, non prevede il consumo eccessivo di caffè, né l'assunzione di zuccheri. Perdere peso con il caffè significa non superare le dosi consigliate (in genere 2 o 3 tazzine al giorno) e non cedere alla tentazione di bere caffè zuccherato, cappuccino, crema di caffè o caffè con panna.
La dose sicura di caffeina in una dieta giornaliera è dunque di 300 mg (la stessa contenuta, grosso modo, in tre tazzine di caffè espresso o in 6 tazze di tè). Tale limite può essere raggiunto anche ingerendo 10 lattine di coca cola, 8 tazze di cioccolata calda o 400 grammi di cioccolato extrafondente.
Quando bere il caffè per dimagrire? Il momento migliore per far sì che la caffeina svolga il suo compito di brucia grassi è a fine pasto. Una bella tazzina di espresso senza zucchero dopo pranzo o dopo cena, bollente e gustoso, è veramente un toccasana. Aiuta la digestione e favorisce il processo metabolico.
il caffè (e il tè) senza zucchero non ha rilevanza calorica significativa quindi può essere assunto anche a dieta. Va però ricordato che le bevande nervine dovrebbero essere limitate perché possono influire sul sistema nervoso e sulla pressione arteriosa. . La quantità non è molto importante per non assumere calorie.
Una tazza di caffè amaro infatti ha solamente 3 calorie, è un potentissimo brucia grassi e non apporta altre sostanze all'organismo. Il suo segreto è la caffeina che, se assunta nelle giuste dosi, riattiva il metabolismo.