Una lattina da 330 ml di Coca-Cola contiene circa 32-34 mg di caffeina. Questo valore equivale a circa mezza tazzina di caffè espresso (che solitamente ne contiene 60-80 mg) o a un quarto di un caffè americano.
Un bicchiere di Coca Cola da 150 ml contiene circa 20 mg di caffeina; una lattina di Red Bull da 220 ml ne contiene invece 80 mg, al pari di una tazzina di caffè espresso.
Una lattina standard di Red Bull (250 ml) contiene circa 80 mg di caffeina, che equivale all'incirca a una tazzina di caffè espresso, anche se il quantitativo di caffeina nel caffè può variare molto (da 50 a 100 mg) a seconda della preparazione e della miscela. In sintesi, una Red Bull offre una carica di caffeina paragonabile a quella di un singolo caffè.
Questi risultati suggeriscono che il consumo di caffè e di altri prodotti contenenti caffeina possa essere ragionevolmente considerato nei pazienti affetti da fibrillazione atriale, aprendo la strada a un possibile cambiamento nelle raccomandazioni cliniche.
Praticare con regolarità la camminata a un passo medio o veloce può ridurre il rischio di alterazioni del ritmo cardiaco (fibrillazione atriale, tachicardia e altre anomalie) indipendentemente dai fattori di rischio cardiovascolare.