Quanti casi di rabbia in Italia?

Domanda di: Joseph Messina  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'Italia attualmente è indenne da rabbia.
Contro questa epidemia sono state effettuate numerose campagne di vaccinazione orale delle volpi, che hanno permesso l'eradicazione della malattia dal territorio. L'ultimo caso risale al febbraio 2011.

Quanto è diffusa la rabbia in Italia?

Nel nostro Paese, l'ultimo caso di rabbia autoctona nell'uomo risale al 1968. Dagli anni '70 in poi i casi diagnosticati sono stati tutti osservati in persone che avevano contratto la malattia all'estero, senza aver potuto ricevere un efficace trattamento post esposizione. L'Italia è attualmente indenne da rabbia.

Che succede se un umano prende la rabbia?

I sintomi iniziali della rabbia sono aspecifici: febbre, cefalea e malessere. In pochi giorni, si sviluppa l'encefalite (rabbia "furiosa"; nell'80%) o la paralisi (rabbia "muta"; nel 20%). L'encefalite causa inquietudine, confusione, agitazione, comportamento bizzarro, allucinazioni e insonnia.

Quanto vive un uomo con la rabbia?

La malattia sviluppa una encefalite: una volta che i sintomi della malattia si manifestano, la rabbia ha ormai già un percorso fatale sia per gli animali che per l'uomo. Senza cure intensive la morte arriva entro una settimana.

Quanti casi di rabbia nel mondo?

Nel mondo, soprattutto nei paesi dove ancora è presente il ciclo urbano, si registrano oltre 50.000 casi di rabbia nell'uomo ogni anno.

La rabbia in italia: gestione della malattia