In 2 minuti di Rianimazione CardioPolmonare (RCP) nell'adulto si effettuano circa 5 cicli, basati sulla sequenza di 30 compressioni toraciche e 2 ventilazioni (30:2). Ogni ciclo dura circa 20-24 secondi, mantenendo una frequenza di compressione di 100-120 al minuto. Dopo 2 minuti, è necessario valutare il ritmo e, se necessario, il polso.
Comprimere il torace con una profondità di 5 centimetri mantenendo una frequenza di 100-120 compressioni al minuto, avendo cura di rilasciarlo completamente dopo ogni compressione. A questo proposito, è bene precisare che la frequenza non deve superare le 120 compressioni al minuto.
Si pratica un'insufflazione ogni 6 secondi (10 atti/min) senza interrompere le compressioni toraciche negli adulti; ai neonati e ai bambini vengono somministrati respiri ogni 2-3 secondi (20-30 respiri/min). Tuttavia, le compressioni toraciche e la defibrillazione hanno la precedenza sull'intubazione endotracheale.
Quante sedute servono? In genere si consiglia un ciclo di almeno 6 sedute per ottenere un effetto stabile. È doloroso? No, il trattamento è ben tollerato sia negli adulti che nei bambini.
Nei contesti extraospedalieri, una RCP può durare dai 20 ai 45 minuti in media. Tuttavia, la durata può aumentare nei casi in cui si attendono i soccorsi o si verifica una condizione clinica reversibile.