Quando usare il passepartout?

Domanda di: Dott. Artemide Barone  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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Il passepartout è lo spazio interposto tra l'immagine stessa da incorniciare e la cornice ed è utilizzato per focalizzare e quindi valorizzare maggiormente l'immagine da noi incorniciata.

Quando si mette il passepartout nei quadri?

Il passepartout mette in risalto l'opera e la cornice

La cornice potrebbe proiettare una fastidiosa ombra sui bordi, e andare a nascondere o comprimere la foto. L'uso di un passepartout permette di creare uno stacco visivo facendo emergere l'immagine e mettendo in risalto la particolarità della cornice.

Come fa a funzionare il passepartout?

A prescindere da quale soluzione si scelga, il come funziona la chiave passepartout rimane lo stesso – dapprima si inserisce il tensore e si infila la chiave morbida, poi si agitano leggermente entrambi così che le vibrazioni spostino i denti mobili negli alloggiamenti aperti dal tensore e ne assumano così la forma.

Come scegliere il colore del passepartout?

Un passepartout scuro è piuttosto adatto a cornici scure mentre per le cornici chiare bisognerebbe optare piuttosto per dei colori più chiari. Nel dubbio, un passepartout bianco naturale o porcellana è sempre una valida opzione con cui non si sbaglia mai.

Come incorniciare una tela con passepartout?

Abbiamo un solo modo per incorniciarlo. Dobbiamo comprimerlo tra un vetro e un cartone di protezione. Il tutto, unito insieme come un sandwich, avrà uno spessore di circa 1 cm che potrà essere incorniciato. Ovviamente la compressione del vetro e del cartone di protezione azzerano la torsione del quadro.

Passepartout e cornici, quali scegliere