Quanti debiti deve avere un'azienda per fallire?

Domanda di: Dott. Nestore Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 18 aprile 2026
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In Italia, un'azienda (imprenditore commerciale non piccolo) è soggetta a fallimento (o liquidazione giudiziale) se si trova in stato di insolvenza e presenta un ammontare complessivo di debiti scaduti e non pagati superiore a 30.000 euro. Non si procede al fallimento se i debiti scaduti sono inferiori a tale cifra.

Quando un'azienda non può fallire?

ricavi lordi per un ammontare annuo superiore a 200 mila euro (sempre nei tre anni che precedono la presentazione della domanda); debiti scaduti al momento della presentazione della domanda per un ammontare superiore o pari a 500 mila euro.

Quali sono le soglie di fallibilità per il 2025?

Le soglie sopra indicate possono essere aggiornate periodicamente con decreto del Ministro della Giustizia (previsto ogni 3 anni). Al luglio 2025 però i valori sono rimasti invariati rispetto alla legge originaria: €300.000, €200.000, €500.000.

Quando una ditta può fallire?

L'imprenditore può fallire se si trova in stato di insolvenza: ossia nell'impossibilità di soddisfare regolarmente le sue obbligazioni. Sussiste lo stato di insolvenza anche con la presentazione di un'unica istanza di fallimento.

Per quale importo si può fallire?

15 comma 9 L.F.. Il Supremo Collegio ha statuito che “Non si fa luogo alla dichiarazione di fallimento se l'ammontare dei debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell'istruttoria prefallimentare è complessivamente inferiore a euro trentamila”.

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