Come funziona la sanatoria?

Domanda di: Pierfrancesco Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.3/5 (58 voti)

Sanatoria Edilizia: come sanare effettivamente? Fondamentalmente, sanare significa convertire l'illecito in sanzione pecuniaria. Chi esegue dei lavori senza le autorizzazioni previste per legge deve pagare una sanzione al proprio Comune che è pari al doppio del contributo di costruzione.

Quanto tempo ci vuole per fare una sanatoria?

Quello che leggi sopra lo avevo scritto nel 2021, oggi, nel 2022 è cambiato tutto. Infatti una recentissima sentenza del Consiglio di Stato ha stabilito che il termine entro cui deve essere definita la domanda di sanatoria è di 180 giorni. Questo significa che non devi più aspettare.

Chi deve pagare la sanatoria?

Risposta. Nel caso descritto dal quesito, la spesa per la sanatoria è a carico del condomino proprietario dell'unità immobiliare in cui è stato realizzato l'abuso, e non può in alcun caso gravare sugli altri condòmini.

Cosa si può sanare con la sanatoria?

E' possibile sanare con una Permesso di Costruire in Sanatoria. Vediamo alcuni esempio: chiusura del balcone con una veranda, ampliamento edificio, opere strutturali, creazione balcone o terrazza etc.

Quanto costa una pratica di sanatoria?

Il compenso del professionista dipende dalla complessità della sanatoria e di solito varia dai 500 ai 1.500 euro.

Condono edilizio e Sanatoria: differenze e possibilità