Quanti decibel sono consentiti in un condominio?
Domanda di: Dr. Piererminio Leone | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023Valutazione: 4.4/5 (17 voti)
In mancanza di alcuna regolamentazione condominiale, trova applicazione l'art. 844 c.c., che pone il limite della «normale tollerabilità». I giudici hanno individuato questo limite nella soglia di 3 decibel oltre il rumore di fondo.
Quali sono i decibel consentiti dalla legge?
Questa soglia può essere considerata il valore limite per tutelare tutti i cittadini, compresi quelli appartenenti alle categorie più a rischio. Qualora per varie ragioni il limite dei 40 dB non possa essere rispettato, gli esperti raccomandano, comunque, di non superare la soglia dei 55 dB.
Quando un rumore è considerato molesto?
La giurisprudenza, comunque, definisce “rumori molesti” tutti quelli che avvengono durante le ore adibite al riposo e alla quiete, che superano i 3,5 decibel.
Quanto rumore possono fare i vicini?
In merito alla questione dei vicini rumorosi la giurisprudenza italiana considera il rumore molesto, intenso come un ostacolo al riposo e alla quiete delle persone. Generalmente, per rispettare le norme, non bisogna superare i 3,5 decibel.
Quanti decibel sono tollerabili?
I valori medi suggeriti dall'OMS sono di 55 dBA, ossia decibel ponderati, che considerano cioè la diversa sensibilità dell'orecchio alle diverse frequenze, nel periodo diurno (dalle 6 alle 22) e di 45 dBA in quello notturno (dalle 22 alle 6).
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