Domanda di: Ing. Bettino Moretti | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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La carica positiva indica che ci sono più protoni che elettroni. Ora, per calcolare il numero di elettroni prendiamo il numero atomico, che è 26 nel nostro esempio, e sottraiamo il valore della carica, che è +2. Quindi 26 - 2 = 24. 24 è il numero di elettroni nel nostro esempio.
La carica è pari alla differenza tra il numero di protoni e il numero degli elettroni. Ad esempio il sodio (Na) ha Z=11. Il sodio perde facilmente un elettrone e quindi, spesso, in natura, si trova con 11 protoni e 10 elettroni. La carica totale è quindi +1, ovvero positiva di una unità.
L'unità di misura dell'intensità di corrente è l'AMPERE ( A ); un Ampere corrisponde alla carica di sei miliardi di miliardi di elettroni ( 1 Coulomb ) che attraversano un filo conduttore in un secondo. lo strumento che misura l'intensità di corrente si chiama amperometro.
I protoni hanno carica positiva (+) e gli elettroni hanno carica negativa (-). Un atomo in condizione normali, si dice che è elettricamente neutro, in quanto presenta un uguale numero di cariche positive ( protoni ) e di cariche negative ( elettroni ).