Domanda di: Dr. Marino Farina | Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026 Valutazione: 4.3/5
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Un sesterzio romano, moneta di medio valore dell'antica Roma, avrebbe un valore attuale stimato tra i 2 e i 6 euro, con stime più recenti basate sul valore dell'oro che lo collocano tra i 4 e i 5 euro. Il suo potere d'acquisto era notevole, equivalente al costo di beni essenziali come parte del vitto quotidiano.
Il sesterzio era una moneta romana. Durante la Repubblica romana era una piccola moneta d'argento, coniata raramente. Durante l'Impero romano era una moneta in oricalco (lega di rame e zinco) di ampio modulo. Il suo nome deriva dal suo valore originale: inizialmente valeva 2 assi e mezzo.
Al tempo di Settimio Severo [193-211, a Roma] quando i legionari venivano pagati 450 denari all'anno e un denaro valeva 4 sesterzi, un sesterzio comprava un litro di vino di media qualità. Per riferimento, durante un periodo in cui le monete romane erano sempre più svalutate, un moggio di grano costava 5 denari.
Enciclopedia Italiana (1936) La prima monetazione d'argento romana si presenta con denari pari a 10 assi; quinarî, 5 assi; e sesterzî 2½ assi. Il sesterzio rimase sempre ¼ di denaro e quindi subì anche le riduzioni di peso del denaro.