Quanti fori ha l'oboe?

Domanda di: Manfredi De Santis  |  Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2023
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L'oboe barocco, ancora privo di portavoce (il registro superiore si ottiene stringendo l'ancia tra le labbra), presenta sei fori per le dita di cui uno o due doppi, come il contemporaneo flauto dolce, una chiave piccola per il Mi♭ ed una più grande per il Do basso.

Come è composto l'oboe?

Strumento musicale a fiato, ad ancia doppia, con tubo di legno leggermente conico e svasato all'estremità inferiore, lungo il quale si aprono i fori e sono collocate le chiavi. L'origine dello strumento si fa risalire all'antichità, all'aulòs dei Greci e alle tibie dei Romani.

In che tonalità suona l'oboe?

Oboe da caccia (contralto in Fa), una quinta sotto (è il corno inglese dell'epoca barocca, di forma ricurva) Oboe da caccia (baritono in Do), un'ottava sotto l'oboe soprano. Heckelfono (tenore in Do), un'ottava sotto l'oboe soprano (strumento ad ancia doppia di cameratura larga affine all'oboe.

Perché l'oboe da il la?

L'espressione “dare il La” deriva dall'usanza di intonare gli strumenti di un insieme ARTIle usando questa nota. Dopo, si può cominciare l'esecuzione: la frase ha assunto così il significato metaforico di “dare il via”.

Che estensione ha l'oboe?

L'oboe moderno ha un'estensione di due ottave e mezzo dal si sotto il rigo al fa sopra (e anche dal si bemolle al la sopracuto), è costruito in ebano e in cedro, ha un timbro abbastanza delicato, benché, nel registro acuto, dia un suono mordente, e soffuso di melanconia.

CORNO INGLESE - differenze tra il Corno Inglese e l'Oboe