Quanti giorni a settimana lavora uno specializzando?

Domanda di: Giacinta Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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Come stabilito dal Decreto Legislativo n. 368 del 17 agosto 1999, l'orario di lavoro dello specializzando dovrà essere pari a quello previsto per il personale medico del Servizio sanitario nazionale a tempo pieno ovvero al momento 34 ore settimanali più 4 ore settimanali per aggiornamento.

Quanti giorni lavora uno specializzando?

368/99 prevede che l'impegno richiesto per la formazione specialistica è pari a quello previsto per il personale medico del Servizio sanitario nazionale a tempo pieno, pari a 38 ore settimanali. Per il medico specializzando le 38 ore sono comprensive sia delle attività professionalizzanti che della didattica frontale.

Quanto lavora un medico specializzando?

Un medico specializzando è in sostanza un lavoratore full time a cui corrisponde un impegno pari a 38 ore settimanali con 30 giorni di ferie a disposizione. Al medico specializzando è quindi corrisposto un trattamento economico annuo per tutta la durata del corso.

Che turni fanno gli specializzandi?

Turno di notte e Smonto Notte.

I medici in formazione specialistica non sono lavoratori inquadrati con contratto di lavoro e svolgono la loro formazione affiancati obbligatoriamente da un tutor che può ritenere opportuno, ai fini della loro formazione, far svolgere loro turni notturni.

Quante ferie ha un medico specializzando?

Quanti giorni di ferie hanno gli specializzandi

Ogni specializzando ha diritto a 30 giorni di ferie, “assenze per motivi personali”, per anno accademico. Lo specializzando può quindi assentarsi purché ciò non pregiudichi il raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dalla scuola di specialità.

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