I giorni di malattia per trombosi venosa profonda (TVP) variano notevolmente in base alla gravità, solitamente richiedendo un riposo iniziale e un trattamento anticoagulante di almeno 3-6 mesi. Il riposo a letto non è strettamente necessario se non per alleviare i sintomi, consentendo una ripresa lavorativa graduale, spesso dopo le prime settimane di terapia.
Per il primo episodio di trombosi provocata con coagulo esteso, embolia polmonare massiva associata a compromissione emodinamica, o in pazienti con più fattori di rischio provocatori persistenti, si dovrebbe considerare una durata di almeno 3-6 mesi (o più in casi selezionati).
Il paziente in terapia anticoagulante è idoneo al lavoro a meno che le sue condizioni di salute non impongano particolari limitazioni. La persona può quindi proseguire regolarmente la sua attività, facendo attenzione nei casi in cui il lavoro esponga il paziente ad un elevato rischio di traumatismi e/o cadute.
La trombosi venosa, che può essere profonda a superficiale a seconda del sistema venoso coinvolto, è un'anomala coagulazione del sangue in una vena, soprattutto a carico delle gambe. La coagulazione è un fenomeno fisiologico e fondamentale per il nostro organismo.
In alcuni casi, può essere consigliata una terapia anticoagulante con eparina a basso peso molecolare per 20-30 giorni. Questo tipo di trattamento può ridurre l'estensione della trombosi e il rischio di recidiva trombotica di oltre il 70%.