Quanti giorni di malattia può dare un medico di base?

Domanda di: Giulio Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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La normativa vigente prevede un massimo di 180 giorni di malattia retribuiti entro un arco temporale di 12 mesi. Tuttavia, la durata massima può variare in base alla contrattazione collettiva o alle disposizioni aziendali.

Cosa fare se il medico di base non dà la malattia?

In questo caso ci si può rivolgere o alla guardia medica oppure recarsi al pronto soccorso, che sono tenuti a dare le cure necessarie al paziente; nel caso ci fosse un pericolo di vita, allora sarà opportuno chiamare direttamente l'ambulanza.

Quanto tempo ci si può assentare dal lavoro per malattia?

Per i lavoratori con contratto a tempo determinato, fermo restando il periodo massimo indennizzabile di 180 giorni che non può essere superato, l'indennità di malattia viene corrisposta per un numero di giornate pari a quelle lavorate negli ultimi 12 mesi precedenti la malattia.

Quando il medico si rifiuta di fare il certificato di malattia?

E se il medico che visita un paziente dovesse rifiutarsi di emettere tale certificato? «Il paziente dovrà pretenderlo», spiega ancora nel suo post il Vice Segretario Vicario della FIMMG di Napoli. Si tratta di un diritto per il paziente e di un obbligo per il medico sanciti dalla legge.

Come si fa a prolungare la malattia?

Rivolgendosi direttamente alle sedi INAIL chiedendo di essere visitato da un medico dei loro ambulatori. Se ricorrono i presupposti sarà rilasciato un nuovo certificato medico di prolungamento.

Come funziona la malattia? Quanto si viene pagati e cosa deve fare un lavoratore?