Quanti giorni di permesso spettano per la morte di un genitore?

Domanda di: Dylan Palmieri  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
Valutazione: 4.5/5 (23 voti)

Cos'è il congedo per lutto e grave infermità? Ogni lavoratore dipendente di datore di lavoro pubblico o privato ha diritto a 3 giorni di permesso retribuito all'anno, da fruire nel caso di decesso o documentata grave infermità del coniuge, di un parente entro il secondo grado o del convivente.

Quando si possono prendere i 3 giorni per lutto?

Il lavoratore deve informare il datore di lavoro del lutto e dei giorni nei quali il permesso sarà utilizzato, che possono anche essere non consecutivi. La richiesta deve essere accompagnata da documentazione apposita che dimostri la morte della persona o da dichiarazione sostitutiva, quando prevista.

Quanti giorni di lutto spettano per la morte di un genitore?

Abbiamo spiegato che per legge tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto a 3 giorni di congedo per lutto. I CCNL, però, possono intervenire in materia in melius, ovvero offrendo condizioni migliorative rispetto agli obblighi di legge, ma mai in peius.

Quanti giorni di lutto spettano per la madre?

4, 53/2000) prevede 3 giorni di congedo per lutto famigliare di parenti stretti (entro il 2° grado di parentela), quindi: Coniuge. Figli (anche adottivi) Genitore.

Come giustificare assenza per lutto?

Per richiedere il congedo, è necessario compilare un modulo di richiesta appositamente predisposto dal datore di lavoro e allegarvi documenti che attestino il decesso del familiare o della persona cara.

Quando muore un GENITORE a chi va l'L’EREDITÀ? | Avv. Angelo Greco