Quanti giorni di tempo per chiedere la disoccupazione?

Redazione Pubblicato il

Per ottenere la NASpI (nuova assicurazione sociale per l'impiego), servono almeno 13 settimane di contributi versati negli ultimi 4 anni prima della disoccupazione, che equivalgono a circa 3 mesi di lavoro; dal 2025, per chi si dimette, i requisiti diventano più stringenti, richiedendo 13 settimane di contributi nell'ultimo anno lavorativo, non più nei 4 anni, a seconda della situazione. È fondamentale presentare la domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro e aver perso l'impiego involontariamente.

Quanto tempo ho per fare la domanda di disoccupazione dopo il licenziamento?

La domanda di NASpI va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, meglio se entro l'8° giorno.

Come funziona la maternità e la NASpI?

NASpI e maternità sono compatibili: la NASpI viene sospesa durante i 5 mesi di maternità obbligatoria (2 prima, 3 dopo il parto) e sostituita dall'indennità di maternità INPS (pari all'80% della retribuzione di riferimento), riprendendo poi automaticamente alla fine del congedo; se la gravidanza è a rischio, l'INPS eroga l'indennità anticipata, interrompendo la NASpI fino alla fine del congedo obbligatorio.

Quanto dura la disoccupazione dopo la maternità?

Massimo della Durata

Esiste un limite massimo alla durata della NASpI. Attualmente, il periodo massimo di erogazione è di 24 mesi (o 104 settimane), ma ciò si applica solo se hai versato contributi per un periodo di almeno 208 settimane negli ultimi quattro anni.

Cosa cambia per la NASpI nel 2025?

Nel 2025, le principali novità della NASpI riguardano un inasprimento dei requisiti per chi si dimette volontariamente per poi essere assunto e licenziato (serve almeno 13 settimane di contributi nel nuovo lavoro), mentre durata e importo rimangono simili alle regole precedenti, con un massimale mensile di 1.562,82 € e decrescita del 3% dopo 5/8 mesi a seconda dell'età, mantenendo i requisiti di perdita involontaria del lavoro e contributi negli ultimi 4 anni.

How NASpI works: who receives unemployment benefits and for how long?

Trovate 28 domande correlate

Cosa succede se non faccio siisl entro 15 giorni?

L'INPS ha chiarito che: La decadenza o sospensione della NASpI si applica solo in caso di rifiuto esplicito delle politiche attive del lavoro proposte dal CPI. Il mancato adempimento dovuto a problemi tecnici non comporta sanzioni.

Quanto si prende di NASpI con 1300 euro?

Con 1300 euro di retribuzione media mensile, la NASpI sarà circa 975 € lordi (75% di 1300 €), ma l'importo esatto dipende dalla media retributiva degli ultimi 4 anni e dal limite massimo stabilito dall'INPS (per il 2024, intorno ai 1425,21 €), e poi sarà tassata con l'IRPEF, quindi il netto sarà inferiore, ad esempio circa 1164 € netti (partendo da 1300 lordi, 1300 - 136 di imposte) nel caso di reddito annuo sotto la soglia dei 28.000 €.

Cosa succede se chiedo NASpI in ritardo?

Fare domanda troppo tardi

Il primo errore da non commettere è quello di presentare la domanda oltre i termini. Hai 68 giorni di tempo dalla cessazione del rapporto di lavoro per richiedere la NASpI. Se superi questa scadenza, perdi definitivamente il diritto.

Come richiedere la disoccupazione nel 2025?

Come fare domanda per la NASpI 2025: passaggi e tempistiche

Per richiedere la NASpI devi presentare la domanda entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro. Puoi farlo tramite: Il portale ufficiale dell'INPS (con SPID, CIE o CNS). Patronati o CAF.

Cosa succede se faccio la domanda di disoccupazione dopo 68 giorni?

Naspi con domanda oltre i termini

La disoccupazione, infatti, non viene riconosciuta in automatico ma è necessario presentare apposita domanda entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Se non si presenta domanda entro questo termine perentorio si perde il diritto al sussidio.

Quando è meglio fare la domanda di disoccupazione?

NASpI: perché conviene richiederla entro 8 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

Quanto prendo di NASpI con uno stipendio di €1500?

Con uno stipendio medio di 1500 euro, la NASpI iniziale sarà circa 972,50 € (75% di 1195 € + 25% della differenza fino al limite del 2023/2024) e diminuirà del 3% mensile dopo il 4° mese, ma l'importo esatto dipende dalla retribuzione media degli ultimi 4 anni e dall'importo di riferimento INPS annuale (che per il 2024 era di 1425,21 €). Se la media è sopra il riferimento, si calcola 75% della media + 25% della differenza oltre tale cifra, fino a un massimo.

Si può vivere con 1300 euro al mese?

1300€ è uno stipendio medio in Italia. Sicuramente a qualcosa devi rinunciare (come chiunque) ma è possibile andare a vivere da soli, almeno in casa condivisa se si tratta delle grandi città.

Quando il datore di lavoro paga la NASpI?

Il contributo va versato, in un'unica soluzione, entro il giorno 16 del secondo mese successivo al licenziamento.

L'iscrizione al SIISL è obbligatoria per i percettori di NASpI?

L'iscrizione alla piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa) è un passaggio obbligatorio per i percettori di NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) e DIS-COLL (indennità per collaboratori coordinati e continuativi).

Perché i primi 8 giorni di NASpI non vengono pagati?

I primi otto giorni dopo l'evento di disoccupazione rappresentano il cosiddetto “periodo di carenza” durante il quale non spetta indennità di disoccupazione e neanche la copertura contributiva figurativa.

Quanti anni bisogna lavorare per avere 2 anni di NASpI?

Per avere 2 anni di NASpI devi aver lavorato e versato contributi per un periodo pari ad almeno il doppio di quei 24 mesi (quindi circa 4 anni di contributi effettivi nei 4 anni precedenti la disoccupazione), poiché la durata della NASpI è la metà delle settimane contributive negli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Devi inoltre perdere il lavoro in modo involontario e aver accumulato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la cessazione del rapporto di lavoro.

Che differenza c'è tra NASpI e disoccupazione?

NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) non è la stessa cosa della "disoccupazione", ma è il nome specifico dell'attuale indennità mensile di disoccupazione erogata dall'INPS in Italia, che ha sostituito le precedenti forme di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti che perdono il lavoro involontariamente. In sintesi: la "disoccupazione" è il concetto generale di mancanza di lavoro, mentre la NASpI è il sussidio economico concreto che si richiede per ricevere un sostegno durante questo periodo.
 

Articolo successivo →
Cos'è un WDM?