Quando si prenota una stanza d'albergo, anche se lo si fa a distanza (via Internet, per esempio) o fuori dai locali commerciali, non è previsto dalla legge il diritto di recesso (o ripensamento) entro 14 giorni. E' infatti espressamente escluso dall'art. 59 del Codice del consumo.
Quanto tempo prima si può disdire una camera d'albergo?
In tale caso il diritto di recesso è escluso ed è pertanto solitamente possibile recedere soltanto pagando le penali previste, a meno che il singolo portale di prenotazione non offra camere d'albergo con la possibilità di cancellazione gratuita della propria prenotazione fino ad un giorno prima del soggiorno.
Quando venditore e consumatore non si trovano nello stesso luogo al momento della firma del contratto, il Codice del Consumo applica delle speciali forme di garanzia: nello specifico, il consumatore ha 14 giorni di tempo per recedere senza penali e richiedere eventuali rimborsi.
Chi prenota una camera d'albergo e poi 4 giorni prima disdice deve pagare qualcosa?
Con la conclusione del contratto (quindi al momento della prenotazione) il consumatore si obbliga soltanto a pagare il prezzo, non anche ad utilizzare la camera prenotata. Dopo alla prenotazione la maggior parte degli albergatori vi chiederà di pagare un anticipo a titolo di caparra.
Cosa prevede la politica di cancellazione di un hotel?
Le clausole di cancellazione tipiche di qualsiasi struttura ricettiva sono queste: Cancellazione gratuita fino a un certo numero di giorni prima della data di check-in o cancellazione gratuita per un certo numero di giorni dopo l'avvenuta prenotazione online.