Quanti giorni spettano al padre per la nascita del figlio 2023?
Domanda di: Ing. Tristano Parisi | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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A chi spetta
Il congedo paternità 2023 è la possibilità di astensione dal lavoro per 10 giorni lavorativi per chi diventa papà, comprese adozioni e affidamenti di minore. In caso di parto gemellare, i giorni diventano 20. Questi giorni verranno considerati come giorni di lavoro retribuiti.
Anche per il 2023 il congedo di paternità può essere richiesto dai lavoratori dipendenti. La misura, che consente a chi diventa papà di beneficiare di 10 giorni di congedo per la nascita del proprio figlio, è entrata a pieno regime nell'ordinamento italiano nel 2022 dopo un lungo periodo di sperimentazione.
Bisogna farlo per legge. A partire dal 13 agosto, infatti, il nuovo «congedo di paternità obbligatorio» riconosce ai padri, lavoratori dipendenti, un permesso di 10 giorni collocabili tra i due mesi prima della data presunta del parto e i cinque mesi successivi alla data di parto.
Ciascun genitore ha diritto a tre mesi per ogni figlio. Questi tre mesi possono essere richiesti entro il primo anno di vita o di ingresso in famiglia; e non entro i primi 12. Le donne possono usufruire del congedo parentale dopo la fine del periodo di maternità retribuita all'80 per cento.
Quando nasce un figlio il padre ha diritto a dei giorni?
4 comma 24, lettera a) della Legge 28 giugno 2012, n. 92 ha introdotto due nuove tipologie di congedo per il padre lavoratore dipendente, anche adottivo e affidatario: il congedo obbligatorio (di un giorno) da fruirsi in occasione di una nascita e il congedo facoltativo (di due giorni), previo accordo con la madre.