Durante l'ultima Era Glaciale, la temperatura media globale era di circa 4-6°C più bassa rispetto a oggi, con variazioni rapide e instabili che portarono a estensioni massicce dei ghiacci su Nord America ed Europa e abbassamenti del livello del mare, creando condizioni di vita ostili ma permettendo lo sviluppo di grandi mammiferi adattati al freddo. Le differenze erano notevoli: mentre l'Artico era fino a 14°C più freddo, anche in luoghi come l'Arizona si registravano temperature molto basse, trasformando il paesaggio.
La ricerca, pubblicata sulla prestigiosa rivista Nature spiega che la temperatura media globale dell'era glaciale era di circa 6 gradi Celsius più fresca rispetto a quella di oggi, che è di 14° C.
Si ritiene che per oltre il 75% del Fanerozoico la Terra abbia avuto un clima più caldo dell'attuale. Quando si estinsero i dinosauri, circa 65 Milioni di anni fa, si stima che la Terra avesse in media una temperatura superiore a quella attuale di circa 6-8°C.
Come ha fatto l'uomo a sopravvivere all'era glaciale?
Per sopravvivere, i nostri antenati si rifugiavano nelle rocce, isolavano le caverne con pelli di animali e usavano il fuoco per scaldarsi. Quando il ghiaccio si ritirava, si spostavano verso sud, costruendo capanne con ossa di mammut e trovando nuove strategie di adattamento.
Qual è stata l'estate più calda degli ultimi 100 anni?
L'estate più calda degli ultimi 100 anni in Italia è stata quella del 2003, considerata la più calda in assoluto, seguita molto da vicino da estati recenti come il 2022 e il 2023, che hanno quasi eguagliato o superato i record, indicando un chiaro trend di riscaldamento con estati sempre più torride e siccità persistente. Il 2023 è stato anche definito l'estate più calda degli ultimi 2000 anni a livello globale.