Quanti gradi si tolgono alla temperatura ascellare?

Domanda di: Ing. Eustachio Marino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per rapportare la temperatura rettale a quella ascellare bisogna sottrarre 5-10 lineette (mezzo grado/un grado) e viceversa. In pratica, quindi, un valore di 38°C a livello rettale corrisponde a circa 37-37,5°C di temperatura ascellare.

Quanti gradi si tolgono dal termometro digitale?

Se si sceglie di misurare la febbre a livello auricolare, per avere la temperatura reale è necessario sottrarre 0.3°C dal valore finale.

Quanto si tiene il termometro a mercurio sotto l'ascella?

Esistono diversi modi per rilevare la temperatura corporea con un termometro. La pratica più comune è la rilevazione ascellare: il termometro viene posto sotto l'ascella per un tempo che va dai 3 ai 5 minuti. Nel caso di termometro a mercurio, prima della misurazione va raffreddato.

Quando si può dire che si ha la febbre?

C'è febbre e febbre

dai 36.4 ai 36.7 gradi centigradi è considerata normale; sopra i 37° e fino ai 37.4° viene considerata febbricola; oltre i 37.5° si considera febbre; oltre i 38° febbre maligna.

Cosa vuol dire avere la febbre a 37?

Una temperatura corporea di 37 °C non è considerata febbre, dal momento che rientra nel range di normalità, i cui massimali sono compresi tra i 35,3 °C e 37,7 °C, con una media di 36,7 °C. Pertanto è una temperatura che può considerarsi normale.

Misurazione della temperatura corporea ascellare