Lo standard per uso casa è di 3,3 Kw, ma se non sapete di quanta energia disponete basta guardare in una bolletta qualsiasi. Il contatore è tarato per fornire fino a 4 Kw per 180 minuti e in caso di richieste superiori scatta immediatamente. Aspettate!
In questo caso teniamo presente che, fino a quando l'amperaggio in uscita non supera i 160 ampere, l'assorbimento di energia non oltrepassa i 3 kW. Quando invece la saldatura da eseguire richiede una corrente superiore ai 160 ampere, la potenza assorbita può arrivare anche a 4 o 5 kW, ma anche oltre.
In linea di massima servono 40 Amper a millimetro di spessore da saldare. Filo D=0.8 mm. Per cordoni d'angolo, aumentare del 10% la corrente. * Nota: Per spessori sopra i 6 millimetri e fino a 12 mm, conviene eseguire 2 passate a 200 A.
L'amperaggio, per la saldatura sul ferro, va impostata inizialmente tra i 35/40 Ampere e poi bisogna fare delle prove empiriche per arrivare all'impostazione ideale. Non c'è un numero esatto per tutte le saldature. Dipende dall'elettrodo e dallo spessore che dobbiamo saldare.
L'obiettivo è comunque quello di fondere due metalli in un unico corpo. Per farlo viene sfruttato un trasformatore che trasforma la corrente da 220 volt in un amperaggio variabile così da effettuare la saldatura.