Quanti mesi dura allattamento a rischio?

Domanda di: Deborah Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Nel caso della presenza di agenti fisici pericolosi, la tutela prevista per l'allattamento a rischio è di sette mesi dopo il parto. Ciò vuol dire che la neomamma deve essere assegnata ad una mansione diversa e che non presenti rischi per almeno sette mesi dopo aver partorito.

Come funziona allattamento a rischio?

Allattamento a rischio: come fare domanda

Per farlo, dovrà inviare una domanda alla Direzione Provinciale del Lavoro, tramite i moduli disponibili sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Se non si può cambiare mansione, allora la dipendente può chiedere l'astensione dal lavoro fino al settimo mese.

Quanti mesi spettano per l'allattamento?

La lavoratrice ha diritto ai permessi per l'allattamento fino al primo anno di vita del bambino.

Quanto dura l'allattamento Inps?

Quando termina l'allattamento inps? Chi è interessato al congedo si chiederà fino a quando è possibile usufruire del periodo allattamento inps: la lavoratrice, o il lavoratore, ha diritto ai permessi per l'allattamento inps fino al primo anno di vita del bambino.

Quanto dura l'allattamento dopo la maternità?

La normativa italiana individua e tutela come periodo del puerperio e allattamento quello successivo al parto, compreso entro i primi sette mesi di vita del bambino.

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