Domanda di: Sig.ra Emilia Ferrari | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Infatti una bombola piena (e che si sa essere piena) viene tenuta chiusa mentre quando è esaurita spesso avviene di lasciarla all'aperto, semichiusa. In queste condizioni una bombola può esplodere in quanto la modesta quantità di gas ancora presente all'interno si può incendiare.
In assenza di fonti di calore esterne, le cause dello scoppio possono ricondursi a due categorie: frattura fragile improvvisa della bombola e cedimento lento per sovrappressione interna causata da un errato riempimento.
combustione incontrollata in un apparecchio di utilizzo del gas; cattiva combustione in un apparecchio di utilizzo del gas, compresa quella dovuta ad insufficiente aerazione; inadeguata evacuazione dei prodotti della combustione”; “aumento interno della pressione”.
La bombole di GPL sono contenitori assolutamente sicuri e solidi, a patto però che l'utilizzatore eserciti le minime accortezze di prudenza (che peraltro ogni tipo di prodotto richiede): nel caso di loro incorretta gestione, invece, le bombole di GPL possono determinare rischi per gli utilizzatori e per coloro che sono ...
I gas solubili, come cloro, ammoniaca e acido idrofluorico, causano gravi ustioni a occhi, naso, gola, trachea e grandi vie aeree dopo pochi minuti dall'esposizione. Inoltre, causano spesso tosse ed emissione di sangue con l'espettorato (emottisi). Sono anche frequenti conati di vomito e respiro affannoso.