Quanti mesi per grave patologia?

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In caso di gravi patologie che richiedono terapie salvavita, invalidanti o croniche, i lavoratori (in particolare nel comparto scuola/pubblico) hanno diritto a un periodo di comporto prolungato o escluso dal computo delle assenze standard, spesso fino a 18 mesi (o oltre, a seconda dei CCNL) con conservazione del posto e spesso intera retribuzione per i giorni di cura.

Quanti mesi per una grave patologia?

A titolo esemplificativo, il CCNL commercio, prevede: Conservazione del posto: per 180 giorni nell'anno solare, più eventuali 120 giorni di aspettativa e ulteriori 12 mesi per gravi patologie.

Come posso ottenere il riconoscimento di stato grave per una patologia?

Per ottenere il riconoscimento, è necessario che la patologia sia certificata da un medico della ASL e che le terapie abbiano carattere invalidante. Certificazione medica rilasciata dalla ASL o struttura convenzionata. Documentazione attestante la necessità di terapie salvavita o assimilabili.

Cosa succede se supero i 6 mesi di malattia?

Dopo 6 mesi di malattia, se si supera il cosiddetto "periodo di comporto" (il limite massimo di assenza retribuita), il datore di lavoro può licenziarti per giustificato motivo oggettivo, ma è obbligato a seguire procedure specifiche, rispettare il preavviso e pagare TFR e indennità maturate, mentre tu potresti aver diritto alla NASpI se hai i requisiti; il calcolo del comporto varia in base al CCNL, ma spesso coincide con 180 giorni, con azzeramento annuale, e può essere più lungo per anzianità.

Quanto tempo si può stare in malattia per tumore?

Per un tumore, si possono avere periodi di malattia che variano: fino a 180 giorni all'anno (a carico INPS) per malattia ordinaria, con possibilità di prolungare la conservazione del posto fino a 18 mesi (retribuzione decrescente) nel pubblico impiego, più ulteriori 18 mesi senza retribuzione. Nuove normative (DDL) introducono fino a 24 mesi di congedo non retribuito con conservazione del posto (invalidità > 74%) e più permessi retribuiti (es. 30 giorni/anno per cure), garantendo maggiori tutele dal 2026.

Quanto si può stare in MALATTIA prima di essere LICENZIATI? | Avv. Angelo Greco

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Quanti mesi di malattia si possono fare continuativi?

È quasi sempre la contrattazione collettiva a stabilire la durata del periodo di comporto; la legge lo fa soltanto per gli impiegati, fissandola a 3 mesi se l'anzianità di servizio è inferiore a 10 anni, e a 6 mesi se invece tale anzianità è superiore a 10 anni.

Cosa succede dopo 60 gg di malattia?

Se dopo 60 giorni continuativi di assenza la visita medica comunica la non idoneità del lavoratore a svolgere le sue mansioni, ma egli non è d'accordo, può fare ricorso all'Organo di Vigilanza territoriale.

Cosa rientra nella grave patologia?

A titolo esemplificativo rientrano in questa casistica: i trattamenti chemio e radioterapici delle neoplasie, l'emodialisi, i trattamenti riabilitativi per affetti da AIDS. Rientrano quindi nelle patologie gravi quelle che prevedono terapie invalidanti o salvavita.

Quali sono le patologie per avere diritto all'invalidità?

Le principali patologie che danno diritto all'invalidità

  • Aritmie documentate e gravi.
  • Cardiopatie congenite e ischemiche.
  • Scompenso cardiaco.
  • Esiti di infarto grave.
  • Trapianto cardiaco.

Quali sono le malattie considerate gravi?

Quali patologie sono classificate come “malattie gravi”

  • Cancro.
  • Infarto acuto del miocardio e ictus.
  • Demenza da Alzheimer e disturbi neurocognitivi maggiori.
  • Le altre patologie classificate come malattie gravi.

Come farsi riconoscere la grave patologia?

COME SI RICHIEDE L'ACCERTAMENTO PER “GRAVE PATOLOGIA”

La UOC Medicina Legale, tramite il Collegio Medico, si esprime, in seguito alla richiesta inoltrata dal lavoratore per il tramite del proprio datore di lavoro, in relazione alla terapie indicandone l'assimilabilità con quelle salvavita.

Dopo 6 mesi di malattia scatta il licenziamento?

Dopo i 6 mesi di assenza da malattia si rischia il licenziamento? La risposta più breve è no, non si rischia il licenziamento dopo i 6 mesi di malattia. I 180 giorni in questione sono solamente il limite entro cui avere diritto alla malattia retribuita.

Quanti mesi di malattia si possono fare in tre anni?

· 6 mesi: nel caso in cui il dipendente abbia fino a 2 anni di anzianità di servizio; · 9 mesi: nel caso in cui il dipendente abbia un'anzianità di servizio compresa tra 2 e 6 anni; · 12 mesi: nel caso in cui il dipendente abbia un'anzianità di oltre 6 anni.

Cosa succede quando si superano i 6 mesi di malattia?

Dopo 6 mesi di malattia, se si supera il cosiddetto "periodo di comporto" (il limite massimo di assenza retribuita), il datore di lavoro può licenziarti per giustificato motivo oggettivo, ma è obbligato a seguire procedure specifiche, rispettare il preavviso e pagare TFR e indennità maturate, mentre tu potresti aver diritto alla NASpI se hai i requisiti; il calcolo del comporto varia in base al CCNL, ma spesso coincide con 180 giorni, con azzeramento annuale, e può essere più lungo per anzianità.

Quante volte è possibile prolungare un certificato di malattia?

147/1996: il certificato di continuazione deve essere emesso il giorno successivo alla scadenza del precedente; se si lascia trascorrere più tempo, il medico non può più emettere una continuazione ma solo un nuovo certificato di inizio malattia, con possibile perdita di copertura per i giorni non certificati.

Quando si può licenziare un dipendente in malattia?

1472 del 15.01.2024, la Cassazione ha stabilito che è legittimo il licenziamento del dipendente che durante l'assenza per malattia pone in essere comportamenti che possa aggravare o allungare lo stato di infermità, mettendo in pericolo la ripresa dell'attività lavorativa.

Come viene pagata la malattia di un dipendente dopo 180 giorni?

Oltre i 180 giorni l'INPS non paga più e puoi licenziare il dipendente (vedi articolo Licenziamento per malattia prolungata) Con contratto a tempo determinato: il periodo massimo per cui il dipendente verrà retribuito è pari al periodo lavorato nell'ultimo anno (sempre con un massimo di 6 mesi).

Quanto si può stare in malattia senza essere licenziati?

Non esiste un numero fisso di giorni di malattia prima del licenziamento, poiché dipende dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) e dall'anzianità di servizio, ma generalmente il lavoratore ha un "periodo di comporto" (es. 180 giorni in un anno, ma variabile) entro il quale può assentarSi per malattia senza rischiare il licenziamento, oltre il quale il datore di lavoro può licenziare per giustificato motivo oggettivo, salvo casi di malattia dovuta a violazione delle norme di sicurezza.

Quanti giorni di malattia per depressione può dare il medico curante?

sotto i 10 anni di anzianità il dipendente ha diritto a 3 mesi di assenza. diventano 6 mesi se l'anzianità è superiore a dieci anni.

Quali malattie non rientrano nel periodo di comporto?

Gravi disabilità, handicap, cancro e malattie con cure salvavita: non vale il comporto.