Per natante da diporto si intende un'unità da diporto a remi, a motore o a vela che non supera i dieci metri di lunghezza. I natanti non necessitano di iscrizione nel R.I.D. (Registro Imbarcazioni da Diporto) tenuto dalla Capitaneria di Porto.
E secondo le norme armonizzate EN/ISO/DIS 8666 la lunghezza massima dello scafo si misura escludendo tutte le eventuali appendici che non ne facciano parte a fini strutturali. In sostanza, che si potrebbero segare senza compromettere l'integrità strutturale della barca.
I natanti non marcati CE ai sensi dell'art. 60 del Decreto Ministeriale 146/08 privi di certificato di omologazione possono trasportare: 3 persone fino a 3,50 m di lunghezza. 4 persone da 3,51 a 4,50 m.
In Italia viene definita tale una generica unità galleggiante avente dimensioni inferiori ai 24 m (limite dimensionale oltre il quale si parla invece di nave) e superiori ai 10 m (sotto i quali si parla invece di natante), indipendentemente dai sistemi di propulsione utilizzati (vela, motore, remi, etc.).
Ricapitolando: senza la patente nautica è possibile guidare barche di lunghezza inferiore ai dieci metri, se la barca è a motore; barche inferiori ai sei metri, se si tratta di barche a vela, non oltrepassando le sei miglia marine, e purché lo scafo abbia un motore con potenza inferiore o pari ai 40,8 cavalli.