Quanti millesimi occorrono per revocare l'amministratore di condominio?

Domanda di: Vienna Martino  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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In seguito a richiesta di indire assemblea avente ad oggetto la revoca dell'amministratore da parte due o più condomini (rappresentanti almeno 1/6 del valore dell'edificio – 166,66 millesimi). Decorsi inutilmente 10 giorni dalla richiesta, gli stessi condomini possono provvedere direttamente alla convocazione (art.

Quanti millesimi ci vogliono per mandare via un amministratore?

L'affidamento dell'incarico va approvato dall'assemblea con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio (cioè 500 millesimi).

Quanti voti servono per revocare l'amministratore?

L'Assemblea dei condomini può revocare in ogni tempo l'amministratore con una maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno i 500 millesimi del valore dell'edificio o con le modalità stabilite dal regolamento di condominio[1]. È quindi pacifico che ciò possa avvenire sempre e per qualsiasi ragione.

Qual è la maggioranza prevista per la nomina è la revoca dell'amministratore in 2a convocazione?

in seconda convocazione, ritenendo sufficiente il 50% degli intervenuti ed un terzo del valore dell'edificio (millesimi).

Quando un solo condomino può chiedere la revoca dell'amministratore?

L'amministratore di condominio può essere revocato dall'assemblea o anche dal singolo condomino in caso di gravi irregolarità nella gestione condominiale.

Come revocare l'amministratore di condominio