Come camminano le persone con il morbo di Parkinson?
Domanda di: Sig. Harry Leone | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Durante la deambulazione si può evidenziare un fenomeno chiamato "freezing gait" o "congelamento dell'andatura": mentre sta camminando la persona si blocca all'improvviso e i suoi piedi appaiono incollati al pavimento. Questa eventualità espone ad un alto pericolo di cadute.
Conseguentemente, tutto il peso del corpo viene a gravare sulla punta dei piedi. Ciò determina la tipica andatura del paziente parkinsoniano caratterizzata da brevi passi affrettati e strascicati, effettuati tenendo alzati i talloni e facendo forza sulla punta del piede.
La malattia di Parkinson è una sindrome extrapiramidale caratterizzata da rigidità muscolare che si manifesta con resistenza ai movimenti passivi, tremore che insorge durante lo stato di riposo e può aumentare in caso di stato di ansia e bradicinesia che provoca difficoltà a iniziare e terminare i movimenti.
Anche la postura viene migliorata di molto mediante l'appoggio del bastoncino. La camminata nordica (in inglese nordic walking) è una tecnica di camminata sportiva che viene praticata con l'ausilio di appositi bastoncini.
Se durante il cammino dovesse peggiorare la postura o bloccarsi è bene fermarsi rimettersi in postura corretta e ripartire. E' fondamentale fare delle camminate di almeno 30 minuti 3 volte a settimana e salire e scendere le scale ricordando di tenere i piedi distanti tra loro e il passo lungo.