Domanda di: Dr. Arcibaldo De Santis | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Essere santi vuol dire poter essere venerati nella Chiesa universale, superando il culto locale che è invece proprio della beatificazione. Ma per raggiungere la santità serve almeno un secondo miracolo ufficialmente accertato.
Per essere elevati all'onore degli altari occorrono tre cose: essere morti, aver fatto un miracolo e subire un processo (ma non quello della procura della Repubblica). Ecco come la Chiesa Cattolica sceglie i suoi santi.
I miracoli accettati sono delle guarigioni complete, perpetue, scientificamente inspiegabili. Per poter arrivare alla canonizzazione, ossia per poter essere dichiarato Santo, si deve attribuire al Beato un secondo miracolo, avvenuto però successivamente alla cerimonia di beatificazione.
Una buona beatificazione più canonizzazione può arrivare a costare dai 500.000 ai 700.000 euro: dunque se qualcuno volesse far assurgere alla “Gloria dei Cieli” un parente, confratello, consorella, fondatore/fondatrice di comunità, ma non avesse la possibilità di scucire centinaia di migliaia di euro, può rassegnarsi, ...
Il processo di canonizzazione ha una durata variabile di parecchi anni, ma può arrivare a secoli. Segue due procedure, a seconda che il defunto da canonizzare sia morto di morte naturale o sia stato ucciso come martire.