Domanda di: Dr. Filomena Donati | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
(43 voti)
Simbolo del parco d'Abruzzo, l'orso bruno marsicano è una sottospecie differenziata geneticamente dagli orsi delle Alpi e dunque rappresenta un endemismo esclusivo dell'Italia centrale. Grazie a recenti ricerche scientifiche si è stimata una popolazione di circa 50 esemplari nel territorio del Parco e zone limitrofe.
In un'area gravitante attorno al Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, sopravvive una popolazione di orso bruno marsicano stimabile in 50-60 individui circa.
Gli orsi bruni nel mondo sono circa 200mila e non sono direttamente minacciati di estinzione. Esistono però numerose popolazioni locali e sottospecie la cui sopravvivenza è a rischio. Nei paesi dell'Unione Europea esistono 10 popolazioni più o meno isolate una dall'altra, per un totale di 16-17.000 orsi.
Nel cuore del Parco nazionale D'Abruzzo Lazio e Molise, nello splendido borgo di Villavallelonga a 1005 metri d'altezza, sorge il Centro Visita dell'Orso di Villavallelonga.
Areale. Vive solo nell'Appennino centrale, ad oggi presente con una popolazione estremamente ridotta da un punto di vista numerico, con un epicentro distributivo (core area o area storica di presenza stabile) all'interno del territorio del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM) e nelle aree limitrofe.