Quanti punti di invalidità per l'ipertensione?

Domanda di: Mercedes Grasso  |  Ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026
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Il punteggio di invalidità civile per l'ipertensione arteriosa dipende dalle complicanze e dai danni d'organo causati, non solo dalla pressione alta in sé: da una percentuale minima (10%) per forme non complicate, si può arrivare a punteggi elevati (oltre il 70-80%, fino al 100%) in presenza di cardiopatia ipertensiva grave, scompenso cardiaco, ictus o danni a reni e vista (retinopatia/nefropatia). È fondamentale la documentazione medica che dimostri l'entità del danno d'organo.

Qual è il punteggio di invalidità per l'ipertensione arteriosa?

Ipertensione con danni d'organo conclamati (cuore, reni, occhi): 21-50% Ipertensione severa con scompenso cardiaco o esiti di ictus: oltre il 60%

Quanti punti per l'ipertensione?

I valori target della PAS target dovrebbero essere compresi nell'intervallo 130–139 mmHg per ogni livello di rischio cardiovascolare e in pazienti con e senza malattia cardiovascolare conclamata. È raccomandato un target di PAS compreso nell'intervallo 130-139 mmHg, se tollerato.

Quali sono le malattie croniche che danno diritto alla pensione INPS?

Ecco alcuni esempi: • Neoplasie maligne in trattamento chemioterapico o radioterapico. Insufficienza renale cronica, quando serve dialisi. Patologie neurodegenerative gravi, come la sclerosi multipla o il Parkinson avanzato. Stati di cecità assoluta o sordità profonda.

Quali sono le patologie non soggette a revisione dello stato invalidante?

Patologie esenti da revisione dello stato invalidante

  • Insufficienza cardiaca in IV classe NHYA refrattaria a terapia.
  • Insufficienza respiratoria in trattamento continuo di ossigenoterapia o ventilazione meccanica.
  • Perdita della funzione emuntoria del rene, in trattamento dialitico, non trapiantabile.

Sai quando la Pressione alta da diritto all'invalidità civile?