Il medico legale stabilirà quindi un punteggio d'invalidità, per il quale: con 46 punti è possibile l'Iscrizione al Collocamento Obbligatorio. con 74 punti è possibile rivolgersi all'I.N.P.S. per la pensione di invalidità.
Quanti punti di invalidità servono per entrare nelle categorie protette?
Condizione necessaria per potersi iscrivere agli elenchi dei lavoratori appartenenti alle categorie protette e poter accedere al collocamento mirato dei disabili è il riconoscimento dell'invalidità civile con percentuale di invalidità uguale o superiore al 46%.
Con il 67% di invalidità riconosciuta si ha diritto anche all'esenzione dal pagamento del ticket sanitario per le visite specialistiche e gli esami strumentali e da laboratorio. In pratica si deve pagare solo la quota fissa per la ricetta.
Quest'anno sia l'assegno mensile di invalidità che l'indennità di frequenza e la pensione di inabilita' civile valgono 291,98€ al mese contro i 287,09 euro erogati nel 2021 mentre l'indennità di accompagnamento arriva a 525,17€ al mese (rispetto ai 522,10€ del 2021).
Con l'invalidità civile al 46 per cento sono previste due agevolazioni, la prima di carattere sanitario, ovvero la concessione gratuita di ausili e protesi, subordinata alla diagnosi indicata nel certificato di invalidità. La seconda di natura lavorativa, con l'accesso agli strumenti del collocamento mirato.