Domanda di: Dr. Rodolfo Rossi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Basta osservare le statistiche. Su sette milioni e mezzo di minori da 4 a 18 anni solo 2,2 milioni, ovvero il 30%,sa nuotare bene; 2,2 mln sanno solo galleggiare e spostarsi in avanti, mentre il 10%, sa nuoticchiare solo in piscina, ma non in mare e il restante 30% non sa nuotare affatto”.
Dieci milioni di italiani non sanno nuotare, 400 annegano. Nonostante ottomila chilometri di coste, decine di laghi e centinaia di chilometri di fiume, per non parlare poi delle migliaia di piscine pubbliche e private, ci sono dieci milioni di italiani che ammettono di non saper nuotare.
I salvagenti hanno il vantaggio che sostengono bene il bambino, permettendogli di avere sempre il capo e le spalle ben fuori dall'acqua. Può essere quindi utile come primo approccio per i bambini molto piccoli e che hanno paura dell'acqua.
La parte alta (braccia, spalle, schiena) è sicuramente quella più sollecitata ma il nuoto coinvolge anche la muscolatura delle gambe, i glutei e, ovviamente il core, che grazie agli addominali permette di stabilizzare il corpo in acqua durante il movimento.
l nuoto con pochi e semplici movimenti aiuta a mantenere un buono stato di benessere, e soprattutto aiuta particolarmente a perdere peso e a bruciare calorie velocemente (da 400 a 700 in circa 60 minuti) in base allo stile che si pratica (delfino, dorso, rana, crawl).