Quanti ritardi si possono fare al lavoro?

Domanda di: Carmela Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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rimprovero verbale, o ammonizione scritta. trattenuta dalla busta paga per un massimo di 4 ore di lavoro, in qualità di multa. sospensione dal lavoro per un massimo di 10 giorni, senza essere pagati. licenziamento, in particolare dopo 3 ritardi in un anno.

Cosa succede se arrivo in ritardo a lavoro?

Le conseguenze per il lavoratore: sanzioni e richiami

La casistica disciplinare è stabilita dai singoli contratti collettivi che, in generale, prevedono il rimprovero verbale (o il richiamo o l'ammonizione) o scritto, la multa, la sospensione dal lavoro e/o dalla retribuzione, il licenziamento.

Quanto tempo prima si deve arrivare sul posto di lavoro?

Il buon senso dice che un lavoratore dovrebbe arrivare in ufficio qualche minuto prima per poter iniziare puntuale, ma allo stesso tempo il datore di lavoro non dovrebbe imporre nulla!

Cosa comporta l'assenza ingiustificata dal lavoro?

L'assenza ingiustificata, dunque, può sfociare nel licenziamento per giusta causa, che può per esempio avvenire qualora il dipendente vada in ferie in un periodo non concordato con il datore di lavoro.

Cosa si rischia con una contestazione disciplinare?

Rispondere nel modo scorretto, partecipare da soli al colloquio o, peggio, decidere non replicare alla contestazione, sono comportamenti possono portare all'irrogazione di una sanzione disciplinare che, in alcuni casi, può persino coincidere con il licenziamento.

STIPENDIO IN RITARDO: quando dimettersi per giusta causa | Avv. Angelo Greco