I tipi fondamentali di ritmo nella musica sono tre: Binario contraddistinto da due battiti. Terziario contraddistinto da tre battiti. Quaternario contraddistinto da quattro battiti.
Esistono due tipi di ritmo: il ritmo naturale e il ritmo artificiale. Nella prima categoria rientrano gli eventi ritmici naturali, come la successione delle stagioni e l'alternarsi del giorno e della notte. Il nostro cuore, anche se batte in maniera diversificata, segue un proprio ritmo.
Il ritmo è il modo in cui la musica viene sistematicamente suddivisa in battute che si ripetono un determinato numero di volte all'interno di una battuta ad una velocità o un tempo compresi collettivamente. Il ritmo è il modo in cui i musicisti si connettono e suonano l'uno con l'altro.
Il ritmo è la disposizione dei suoni nel tempo. Il metro divide il tempo in intervalli regolari chiamati misure, o "battute". Una caratteristica di un brano musicale è il tempo, rappresentato da una frazione, come 4/4 o 12/8. I tempi si suddividono in semplici, composti e misti.
L'indicazione del tempo è un simbolo a due numeri usato nella notazione musicale occidentale all'inizio e durante lo spartito. Il primo numero in alto rappresenta il numero di battute in ciascuna battuta musicale. Il secondo numero in basso rappresenta il valore in termini di note musicali che ogni battito riceve.