Domanda di: Sig. Oreste Donati | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
(50 voti)
Sulla base di tali limiti e dei quantitativi di amigdalina normalmente presenti nei semi di albicocca crudi, gli esperti dell'EFSA stimano che gli adulti possano consumare un quantitativo pari a tre semi piccoli di albicocca (370 mg), senza superare la DAR.
Quanti semi di albicocca si possono mangiare al giorno?
L'EFSA ha esaminato la documentazione scientifica disponibile ed è arrivata alla conclusione che una persona adulta può consumare tre semi di albicocca al giorno senza incorrere in pericoli di intossicazione. Per i bambini invece la quantità sicura è di mezzo seme.
Li dentro, in quel seme, è contenuta l'amigdalina, che una volta ingerita rilascia cianuro, sostanza altamente tossica che può provocare nausea, febbre, mal di testa, insonnia, letargia, nervosismo, ipotensione, dolori articolari e muscolari. E nel peggiore dei casi portiere alla morte.
Noccioli di albicocca amari contengono una quantità relativamente importante di amigdalina, un glicoside cianogenetico che durante la digestione libera acido cianidrico (cianuro) altamente tossico. Il corpo può eliminarne modeste quantità tramite i processi metabolici. Ogni nocciolo contiene ca. 0.5 mg di cianuro.
Dal gusto amarognolo, i semi di albicocca vengono utilizzati principalmente come essenza nei prodotti di pasticceria come i classici amaretti, oppure per preparare liquori.