Domanda di: Fulvio De Angelis | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Silla raddoppiò il numero dei senatori portandoli a 600, che Cesare accrebbe ancora a circa 900 e i triumviri a mille e più. Augusto ritornò alla cifra di 600. La carica di senatore veniva conferita dal console in età repubblicana ed era vitalizia.
Secondo la tradizione, il senato fu costituito da Romolo, il fondatore di Roma, era composto da 100 membri scelti tra i Patrizi ed era strutturato secondo l'ordinamento tribale tipico delle popolazioni indoeuropee di quel periodo storico.
Si andò così delineando una nuova e potente “unità politica” che avrebbe dominato il governo Romano per tutto il periodo della Repubblica. La funzione formale del Senato era quella di consigliare i magistrati, Consoli, Censori, Questori, Edili e così via in merito alle decisioni più delicate ed importanti.
59 Cost.) II Senato della Repubblica è composto da 315 membri elettivi, dei quali sei eletti all'estero, e dai Senatori a vita. Sono Senatori di diritto e a vita gli ex Presidenti della Repubblica.
Il Senato della Repubblica è eletto a base regionale, salvi i seggi assegnati alla circoscrizione Estero. Il numero dei senatori elettivi è di trecentoquindici, sei dei quali eletti nella circoscrizione Estero. Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sette; il Molise ne ha due, la Valle d'Aosta uno.