Domanda di: Vienna Guerra | Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2026 Valutazione: 5/5
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Nel corso del programma Space Shuttle (1981-2011), sono andati perduti due dei cinque orbiter operativi a causa di incidenti fatali, entrambi con la perdita dell'intero equipaggio: il Challenger il 28 gennaio 1986 (esploso 73 secondi dopo il lancio) e il Columbia il 1° febbraio 2003 (disintegratosi durante il rientro).
Lo Space Shuttle “Columbia”, con sette astronauti a bordo, si disintegra al rientro sulla Terra, a pochi minuti dall'atterraggio, dopo aver perso i contatti con la sala di controllo di Houston. Perdono la vita tutti e sette gli astronauti che si trovano a bordo.
Purtroppo la storia dello Space Shuttle è stata funestata da due gravi incidenti che hanno portato, in situazioni diverse, alla distruzione del Challenger (nel 1986) e del Columbia (nel 2003), con la perdita in entrambi i casi della vita di tutti e sette gli astronauti a bordo del veicolo.
L'incidente del Challenger avvenne a causa della rottura del field joint del SRB di destra, che permise ai gas sotto pressione, all'alta temperatura e alle fiamme di fuoriuscire dall'O-ring e toccare il serbatoio esterno, provocando un cedimento strutturale.