Marco Baldini ha dichiarato di aver perso nel corso degli anni circa 5 milioni di euro a causa della dipendenza dal gioco d'azzardo. In passato ha menzionato debiti per oltre mezzo milione di euro e ha rivelato di essere stato vittima di usura da parte del clan Casamonica per 600mila euro.
Marco Baldini sta attraversando un periodo difficile e i guadagni del passato sono ormai lontani: "Arrivavo a quasi un milione di euro all'anno, stavo sugli 800mila. Ancora oggi mi stupisco che mi pagassero così tanto per fare il cretino. […] Sul conto, oggi, ho 29 euro".
Nel maggio 2015 confessa, nel corso della trasmissione radiofonica di Radio 24 La Zanzara, di avere sviluppato una gravissima forma di ludopatia che lo ha portato a contrarre debiti e a tentare il suicidio.
Tutta colpa di un'intercettazione: «Nel periodo in cui ero fuori di testa stavo parlando a un tizio che mi chiedeva dei soldi, eravamo intercettati e offesi Fiore, ma avrei potuto offendere mio padre, mia madre, mia sorella… avrei potuto offendere chiunque, perché ero fuori controllo.
Marco Vannini è stato ucciso da un colpo di pistola sparato accidentalmente da Antonio Ciontoli, padre della sua fidanzata Martina, durante una serata a casa Ciontoli, ma la sua morte è stata aggravata dal ritardo e dalla condotta omissiva di tutta la famiglia, che ha impedito i soccorsi tempestivi, portando alla condanna definitiva di tutti per concorso anomalo in omicidio volontario.