Le offerte al prete per sacramenti o funzioni (funerale, matrimonio) sono libere e non tariffate, variando secondo la disponibilità e la zona. In media, si donano circa 50-150€ per un funerale, 100-300€ per un matrimonio, e 10-20€ per una messa di suffragio. Lo stipendio del sacerdote è, invece, di circa 1.200€ al mese.
Esistono zone in cui le famiglie donano tra 50 e 70 euro, altre in cui si arriva a 100-150 euro. A volte si sentono numeri più alti, specie se la funzione è molto partecipata o se il parroco ha svolto un ruolo particolare nella vita del defunto.
Ogni diocesi può fare riferimento a un istituto locale speciale per il sostentamento del clero, che ha come diretto superiore quello centrale. Il pagamento di preti, parroci, vescovi, cardinali però sostenuto anche dalle donazioni e dall'8x1000 dei contribuenti.
In molte tradizioni cattoliche, è consuetudine fare un'offerta al prete che celebra il matrimonio. La pratica consiste nell'offrire un contributo economico al parroco o alla Chiesa per coprire le spese legate alla celebrazione del matrimonio, come ad esempio l'uso della Chiesa e le attrezzature necessarie.
La Messa non costa nulla. Solitamente si dà un'offerta al sacerdote che celebra. La Conferenza Episcopale Italiana suggerisce indicativamente l'offerta di € 10.00. Ciascuno può comunque dare quello che crede, consapevole che si tratta di una offerta e non di un prezzo.