Facciamo un conto approssimativo e lo sapremo: sono circa 100 euro lordo stato al mese, vale a dire circa 40 euro al mese disponibili in busta paga per ciascun lavoratore.
A breve, se le trattative per il contratto si concluderanno, vi saranno anche gli aumenti contrattuali stimati in 150 euro mensili lordi (dichiarazione del presidente dell'Aran), pari a circa 100 netti, oppure in 105 lordi (stima prudenziale sindacale) pari a circa 70 euro netti al mese.
fino a 15.000 euro: 23 per cento; oltre 15.000 euro fino a 28.000 euro: 25 per cento; oltre 28.000 euro fino a 50.000 euro: 35 per cento; oltre 50.000 euro: 43 per cento.
A partire da tale informazione, il calcolo dello stipendio lordo annuo si effettua semplicemente moltiplicando le retribuzioni mensili lorde (RAL in busta paga) per il numero delle mensilità, comprese tredicesima e quattordicesima se previste dal contratto di lavoro.
10 €/h sono circa 1500 al mese, o 20/22mila annui a seconda del numero di mensilità da contratto. Per un lavoro non specializzato è tra il normale ed il buono come paga lorda, mentre come netto è parecchio buono.