200 decibel (dB) rappresentano un livello di pressione sonora estremamente elevato e distruttivo, superiore al rumore di un razzo al decollo (circa 180 dB). Tale intensità corrisponde a fenomeni estremi, come lo schiocco della chela di un gambero pistola (che crea bolle di cavitazione) o esplosioni massicce, causando danni immediati e permanenti all'udito.
Un bambino che urla forte, o una moto, producono circa 80 dB. A chi piace la discoteca, si espone allo stesso livello di rumorosità (fino a 110 dB) provocato da un martello pneumatico o da una sega circolare.
Iniziamo col dire che un phon acceso emette un rumore che spazia dagli 80 ai 90 decibel, di conseguenza si è molto vicini alla soglia di 90 decibel oltre la quale si ritiene che i suoni possano causare dei danni all'udito.
Un suono erogato a 100-120 decibel equivale al rumore di una motosega in azione o di un jet al decollo. La parola viene invece erogata e udita normalmente a 30-40 decibel e questa sarebbe l'intensità a cui ascoltare la musica senza rischi”.