La popolazione residente in Italia ammonta a circa 58,9-59,2 milioni di persone. Di questi, circa 5 milioni sono cittadini stranieri regolarmente residenti, il che porta il numero di cittadini italiani (compresi quelli nati all'estero o naturalizzati) a circa 54 milioni. Tuttavia, la popolazione è in calo e invecchiamento.
È noto che il patrimonio genetico degli Italiani è il risultato di una lunga e complessa storia di migrazioni e mescolamenti favoriti dalla posizione geografica della penisola Italiana: nel mezzo del bacino Mediterraneo, connessa via mare con l'Africa e la penisola Balcanica, e con l'Europa Centrale dalle Alpi.
Gli italiani sono un popolo dell'Europa meridionale che si riconosce nella stessa cultura, lingua e storia e da un sentimento di comune radice nazionale. In seguito alla costituzione del Regno d'Italia (1861) quale moderno Stato-nazione, il termine è passato anche a designare tutti i cittadini italiani.
Stime preliminari pubblicate nell'International Migration 2020 suggeriscono una riduzione di circa due milioni di persone; ma, nonostante questo, il numero di migranti internazionali in tutto il mondo ha raggiunto, nel 2020, i 281 milioni, oltre il 3,6% della popolazione mondiale.
Razza mediterranea. La razza mediterranea è una delle tre presunte sub-razze europoidi elencate da William Z. Ripley in The Races of Europe (1899), insieme a quella nordica e alpina, accomunata globalmente per caratteristiche antropometriche e culturali in una civiltà mediterranea.