Domanda di: Ing. Evita Battaglia | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Nell'area sarda si distinguono due raggruppamenti dialettali fondamentali: il logudorese nella parte settentrionale e il campidanese in quella meridionale.
Grazie alla situazione geografica della Sardegna, più isolata e quindi meno sottoposta a influenze straniere, il sardo è la lingua neolatina che è rimasta più vicina alla base originaria.
Il sardo è una vera e propria lingua ( riconosciuta con legge regionale nel 1997 e nazionale nel 1999), anche se è frammentata in innumerevoli dialetti, distinti per zone o addirittura per paese, a partire dalle quattro varietà principali riconosciute dai glottologi ( campidanese, logudorese, sassarese e gallurese).
Il sardo è la lingua tradizionale nella maggior parte delle comunità sarde nelle quali complessivamente vive l'82% dei sardi (il 58% in comunità tradizionalmente campidanesi, il 23% in quelle logudoresi).
Homine in domu, pani fattu. Uomo in casa, pane fatto. - L'uomo diligente assicura il benessere della casa. De s 'homini est su errare, de su bugiu su perseverai.