Domanda di: Dott. Valdo Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026 Valutazione: 4.4/5
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Prima del conflitto intensificatosi nel 2022, la popolazione russa o russofona nel Donbass costituiva una parte consistente, con stime che indicavano circa il 38-39% di etnia russa nell'intera regione. Al 2022, si stimava che circa 800.000 persone su 5 milioni avessero passaporto russo. A Donec'k città, la percentuale etnica russa si attestava intorno al 48%.
I centri più significativi sono Donec'k, Mariupol' e Luhans'k, nelle cui aree è particolarmente sviluppata l'industria pesante e l'estrazione mineraria. Il Donbass è etnicamente composto per il 56,9% da una popolazione di origine ucraina a maggioranza russofona.
In tutto il Donbas i russi sono il 38-39% della popolazione e anche nelle città la loro prevalenza è minima: ad esempio a Donec'k i russi sono il 48.15 % degli abitanti e gli ucraini il 46.65.
La guerra del Donbass è un conflitto armato iniziato nel 2014 tra le forze separatiste del Donbass, una regione dell'Ucraina orientale, e le forze governative ucraine. Le truppe separatiste sono state sostenute dalla Russia, che ha fornito loro armamenti, mezzi blindati, carri armati e artiglieria.
La Russia, si legge nello studio condotto assieme al Progetto minacce critiche (Ctp), nell'ultimo anno ha conquistato 5.600 chilometri quadrati di territorio, più che nel 2024 e nel 2023 messi insieme. Un territorio pari allo 0,94% della superficie totale dell'Ucraina.