Il modo infinito in italiano ha due tempi: il presente (semplice) e il passato (composto). Il presente (es. cantare) esprime un'azione contemporanea o futura, mentre il passato (es. aver cantato) indica un'azione compiuta rispetto al verbo principale.
L'Infinito esprime il concetto di un verbo senza rendere esplicito un tempo o le persone che agiscono nel verbo per questo viene detto modo verbale indefinito. Ha soltanto i tempi presente e passato: l'infinito presente (o semplice) e l'infinito passato (o composto).
Con i suoi otto tempi, quattro semplici (presente, imperfetto, passato remoto, futuro; ➔ tempi semplici) tempi semplici e quattro composti (passato prossimo, trapassato prossimo, trapassato remoto, futuro anteriore; ➔ tempi composti), il paradigma morfologico dell'indicativo è il più ricco di forme nell'ambito del ...
L'infinito è la forma base del verbo, che non esprime né tempo né persona. È la forma che troviamo nei dizionari e si usa in molte costruzioni grammaticali.
L'infinito è un modo non finito del verbo (➔ coniugazione verbale; ➔ modi del verbo), che nella tradizione grammaticale è considerato forma di base del verbo stesso ed è, di conseguenza, usato come forma di citazione (➔ definizione lessicale) nei vocabolari (differentemente da quello che accade nel latino, ove come ...